PALCHI PER LA VISITA DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI (18 MAGGIO 2008) - GENOVA

Committente: Arcidiocesi di Genova
Indirizzo: Piazza Matteotti, 4
Responsabile Generale: Mons. Mario Capurro
Progetto: incarico SIBILLASSOCIATI S.r.l.
Attività: Progetto Preliminare, Definitivo, Esecutivo, Direzione dei Lavori, Contabilità dei lavori
Ditta allestitrice: Amici Miei s.r.l. (MI)

PRINCIPALI DATI
Palco 1 per incontro con i Credenti

Superficie: 368mq
Posti a sedere: 8.638 persone
Posti in piedi: 19.090 persone
Palco 2 per incontro con i Giovani                            
Superficie: 187mq
Posti in piedi:5.000 persone

CRONOLOGIA
Progettazione preliminare e definitiva: 12/02/2008-07/03/2008
Progettazione esecutiva: 07/03/2008-27/03/2008
Lavori: 06/05/2008-18/05/2008

Programma: L’incarico prevede la sistemazione di due palchi con diverse funzioni per la visita del Santo Padre Benedetto XVI a Genova il 18 maggio 2008.
Il primo, in piazza della Vittoria (Palco 1), per l’incontro con i Credenti e la recita della Santa Messa.
Il secondo, in Piazza Matteotti (Palco 2), per l’incontro con i giovani.
Palco in Piazza della Vittoria (Palco 1): in questo caso il sito è collocato ai piedi del lato della piazza dedicato a Cristoforo Colombo con la sistemazione a verde del versante retrostante a ricordo delle tre caravelle. Le strutture a setto del palco appoggiandosi al terreno racchiudono uno spazio sacro parzialmente coperto in cui il verde entra a costituire parte integrante. L’accesso al piano del palco è garantito da due rampe sul fronte principale utili ad essere percorse da una parte dal Santo Padre con i Cardinali e dall’altra parte dai Vescovi concelebranti la funzione religiosa. I grandi spazi aperti con l’organizzazione in settori, seduti e in piedi, consentono a tutti di vedere da vicino la “Papamobile” nel momento di arrivo del Santo Padre.
Palco in Piazza Matteotti (Palco 2): il palco si inserisce sul fronte di Palazzo Ducale in corrispondenza del suo ingresso principale sulla piazza Matteotti. La scelta progettuale è quella di ridurre al massimo l’impatto della struttura del palco sul fronte dell’edificio. E’ per questo motivo che il palco e la sua copertura sono trattate come entità separate. La prima occultata nella sistemazione marmorea che definisce l’accesso al Palazzo, la seconda come una vela o ala di colomba che protegge dall’alto lo spazio destinato ad ospitare il Papa, i suoi assistenti e, di momento in momento, i gruppi di giovani che gli portano doni e che parlano direttamente con lui.
In entrambi i progetti il colore bianco del rivestimento delle strutture accentua la sacralità degli spazi.