RIQUALIFICAZIONE DEL BACINO DARSENA CON DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE EDIFICIO ESISTENTE - PORTO STORICO - GENOVA

Committente: Marina Porto Antico s.p.a. e Rimorchiatori Riuniti di Genova s.p.a.
Indirizzo: Molo Ponte Morosini, 28 - Genova
Responsabile Generale: Dott. Massimiliano Barbagelata
Progetto: incarico a SIBILLASSOCIATI S.r.l.
Località: Porto storico di Genova
Attività: Progetto delle sole opere civili edili Preliminare, Definitivo, Esecutivo, Coord. Sicurezza in fase di progettazione, Direzione dei Lavori, Contabilità dei lavori, Coord. Sicurezza in fase di esecuzione
Impresa di costruzioni: I.R.I.S. s.r.l. (GE)
 
PRINCIPALI DATI
Superficie coperta: 290mq
Superficie lorda: 527mq
Volume: 3.650mc
 
CRONOLOGIA
Progettazione: 24/06/2004-15/02/2005
Lavori: 16/06/2005- 26/12/2007
 
Programma: Il complesso edificato (palazzina storica e nuovo edificio) costituisce il completamento del recupero e della riqualificazione dell’arco del porto storico della città di Genova. Il tema progettuale affrontato è quello dell’inserimento di una nuova struttura edificata, a sostituzione di un manufatto in grave stato di conservazione e privo di alcuna qualità in un ambito storico di particolare pregio. La soluzione progettuale nasce da differenti esigenze funzionali, da un lato gli spazi sono a servizio dell’attività di cantieristica navale insediata e, dall’altro, si tratta di spazi urbani per la residenza ed il commercio. L’edificio demolito e ricostruito è articolato su due livelli e accoglie al suo interno spazi di servizio al cantiere navale da un lato e dall’altro attività di connettivo urbano con alcune unità residenziali al piano superiore. Dal punto di vista architettonico l’edificio esprime queste differenze d’uso attraverso l’edificazione di un materico muro perimetrale che separa le attività in questo insediate dalla banchina delle attività cantieristiche mentre la restante parte è definita da una parete continua in vetro e lamiera forata. Sulla testata l’edificio si affaccia verso la viabilità urbana attraverso una parete cieca, scostata di circa un metro da quella del volume definito, che protegge parzialmente il fronte vetrato alloggiando, a cielo aperto, la scala di accesso alle unità abitative al livello superiore.