PADIGLIONE DI MEDICINA NUCLEARE - GENOVA

Committente: Carena Impresa di Costruzioni S.p.a. (mandataria di Associazione temporanea di Imprese "Galliera 2000")
Indirizzo:Via porta degli archi 10, 16121 Genova
R.U.P.: Ing. Gianfranco Balloch - Ente Ospedaliero Ospedali Galliera
Progetto: Incarico a raggruppamento di progettisti: Studio Sibilla Associati (Coordinamento generale, progettazione architettonica - opere civili, Direzione dei lavori).
Arch. E. Bona, Arch. M. Strata, Mor - Studio Associato di architettura e ingegneria (progettazione architettonica - opere civili), Prof. Ing. L. Mascia (Progettazione opere strutturali), Ing. U. Cattaneo (Progettazione opere Impiantistiche)
Località: Complesso Ospedaliero Storico Monumentale "Ospedali Galliera di Genova"
Attività: Progetto preliminare, definitivo ed esecutivo opere civili edili, Coord. Generale, Direzione Lavori, Contabilità lavori
Impresa di costruzione: Carena impresa di costruzioni S.p.a
Pubblicato in: “Nuova medicina nucleare al Galliera di Genova”, A. Sibilla in: “Progettare per la Sanità”, n° 74 marzo-aprile 2003, pp. 42-46
 
PRINCIPALI DATI
Superficie utile: 2.360mq
Volume: 9.810mc

CRONOLOGIA
Progettazione: 23/06/1995-01/11/1995
Lavori: 12/03/1996-20/10/1998
Collaudo: 11/01/2001
 
Programma: Il nuovo Padiglione di Medicina Nucleare e una struttura a due piani realizzata nel pieno rispetto delle caratteristiche storiche del complesso monumentale ospedaliero Duchessa di Galliera in cui è inserito a Genova. E’ collocato a sostituire un terrapieno sistemato a verde nello spazio compreso tra due corpi di fabbrica che costituiscono l’impianto planimetrico principale dell’Ospedale. L’edificio realizza un moderno reparto terapeutico e diagnostico per la fornitura del servizio day-hospital. E’ organizzato su due livelli; il primo, quello superiore, è accessibile ai degenti ed al pubblico, vi sono collocate 4 gamma camere con i relativi spazi di filtro e di attesa, gli studi medici, le sale prelievo e la segreteria. Il secondo livello, sottostante e completamente interrato, accoglie laboratori per le analisi specialistiche, gli spazi per la camera calda e tutti i locali tecnologici. Entrambi i livelli, ed in particolare quello dei laboratori per l’effettuazione di esami con l’utilizzo di materiali radioattivi, prevedono la presenza di personale e degenti, in zone differenti e separate definite come zona “fredda” (senza presenza di isotopi) e zona “calda” (ove sono presenti isotopi radioattivi). Quest’ultima è protetta da accessi controllati e filtri per la rilevazione di eventuali contaminazioni. La distribuzione interna, con particolare riguardo al layout dei percorsi per il personale (sia per il regime di esercizio dell’attività del reparto che per la gestione dei casi di emergenza) è uniformata ai criteri di controllabilità e separazione delle funzioni e del personale ad esse addetto, al fine di garantire una gestione semplice e sicura. Si tratta di una razionalizzazione tesa ad evitare possibili elusioni del sistema di controllo e protezione delle zone di lavoro, specialmente per quelle definite “calde”. Le finiture dei locali hanno caratteristiche di lavabilità, resistenza e sicurezza adeguate all’esercizio dell’attività del reparto, studiate e predisposte a fornire le opportune garanzie anche in caso di dispersione accidentale del materiale radioattivo che normalmente vi viene impiegato.