RIQUALIFICAZIONE AREA DI PONENTE A PEGLI - GENOVA

Committente: ENI S.p.a. DIVISIONE REFINING & MARKETING
Indirizzo: Via Laurentina, Roma
R.U.P.: Dott. C. Conte
Progetto: incarico a Sibillassociati s.r.l.
Località: Genova Pegli
Attività: Progetto Preliminare
 
PRINCIPALI DATI
Sup. del lotto: 5.070.40mq
Sup. lorda: 6.931,40mq
Sup. agibile: 5.070mq
Sup. parcheggio pertinenziale-interrato: 2.653mq
Sup. parcheggio pubblico-in superficie: 2.566mq
Sup. a destinazione esercizio commerciale: 2.771mq
Sup. a destinazione sirezionale: 2.299mq

CRONOLOGIA
Progettazione: 08/01/2007-29/01/2007

 
Programma: Il Progetto riguarda la riqualificazione dell'area di proprietà ENI S.p.a. situata a Genova Pegli e si inserisce nell'ambito delle previsioni di riqualificazione urbanistica del ponente genovese che il PTCIP ed il PUC assegnano al Porto Petroli ed alle aree ad esso limitrofe, in particolare prevedendo, per queste ultime, la progressiva sostituzione delle attività produttive con funzioni compatibili con il contesto urbano.
 
Il progetto si pone come obiettivo la ricomposizione di questo tratto di tessuto urbano restituendo alla città un'area da anni abbandonata mediante la proposta di alcuni elementi d'ordine, non solo fisici ma anche teorici e funzionali, in grado di costituire elementi di riferimento in un panorama di quartiere povero di punti e prospettive di riferimento:
 
la Piazza: luogo di aggregazione e di collegamento con il tessuto urbano; laTorre: elemento di individuazione e caratterizzazione del luogo; gli esercizi commerciali: la funzione atta a “far vivere” un porzione di tessuto urbano; energia 2: un complesso in grado di auto produrre l'energia di cui avrà bisogno.
 
Sulla base di questi assunti, si fonda la realizzazione di:
- un edificio basso destinato ad attività commerciali;
- un edificio a Torre destinato ad attività direzionali;
- un parcheggio di pertinenza interrato;
- una piazza e spazi a verde pubblico.
 
Il progetto sviluppa questi temi considerando alcuni elementi fisici fondamentali e vincolanti la riqualificazione dell'area:
 
a) la presenza, a nord del complesso, di Villa Rostan, edificio storico vincolato dalla Soprintendenza.
b) la presenza, sempre a nord del complesso, di un sito a rischio di incidente rilevante.
 
L'organizzazione planimetrica di progetto prevede la collocazione dell'edificato longitudinalmente lungo l'asse Est-Ovest, consentendo da una parte la realizzazione di una importante fascia alberata di rispetto dalla ferrovia, e dall'altra la creazione, lungo il fronte Sud, di spazi a Piazza ed a verde connessi con il tessuto urbano che costituiranno luogo di aggregazione per gli abitanti della zona e di riqualificazione dell'intera area. L'orientamento Est-Ovest garantisce inoltre il miglior sfruttamento dell'illuminazione e dell'energia solare: tema questo che caratterizza l'intero progetto puntando all'ottimizzazione delle prestazioni energetiche dell'intervento.