CONCORSO DI IDEE PER LA REALIZZAZIONE DEL NUOVO OSPEDALE SAN MARTINO - GENOVA

COMMITENTE
Ospedale S. Martino
 
GRUPPO DI PROGETTO
Capogruppo: AGENS srl
Progetto architettura: SIBILLASSOCIATI srl
Progetto strutture: SAJNI E ZAMBETTI srl
Progetto impianti: SERIN srl
Progetto del verde: Arch. Adriana Ghersi
Progetto del verde: Arch. Patrizia Burlando
 
PRINCIPALI DATI
Edifici esistenti
Demolizioni: 130.340mc
Edifici esistenti da ristrutturare: 24.000mq
Nuove costruzioni
Piani interrati: 12.080mq
Nuovi blocchi operatori: 8.470mq
Degenze e servizi per esterni: 48.680mq
Viabilità di superficie: 22.700mq
Collegamenti aerei: 740mq
Parcheggi interrati: 63.870mq
Spazi aperti a verde: 86.000mq
Importo presunto delle opere 243.552.100€
 
CRONOLOGIA
Progettazione: 17/04/2004-15/05/2004
 
Programma: Il tema fondamentale trattato nel progetto riguarda il mantenimento dell’impianto urbanistico originario facendolo coesistere con le esigenze di una moderna struttura ospedaliera.
Il progetto propone la riorganizzazione dell’Ospedale attraverso la realizzazione di due nuovi contenitori tra loro connessi a costituire un unico complesso edilizio che ordina e racchiude in se tutte le principali attività ospedaliere. I due edifici posti a sistema, non solo tra di loro ma anche rispetto al complesso ospedaliero generale esistente, consentono di affrontare il complesso tema orografico dell’insediamento collegando le differenti quote altimetriche.
Il primo organismo, collocato subito dietro l’edificio d’ingresso storico del complesso, costituisce il nuovo portale dell’Ospedale attraverso una struttura sopraelevata a ponte contenitore di tutte le attività a forte presenza quotidiana di utenti e di pazienti (accettazione, ambulatori, ristorante, auditorium, accesso alla metropolitana, parcheggi, etc,).
Il secondo nuovo organismo, collocato sul rilevato e comprendente quattro elementi a corte aperta, è destinato alle principali attività ospedaliere connesse con una nuova ed unica piastra operatoria (n°24 sale operatorie) con soprastanti livelli destinati alle relative degenze. La parte che si sovrappone al corpo di ingresso contiene i Day Hospital ed un ristorante direttamente accessibili dallo stesso. Il Ristorante sarà elemento di caratterizzazione di un’ampia copertura fruibile per la sosta e la ricreazione.
Il linguaggio architettonico che caratterizza le strutture è volto a consentire la percezione di tutti gli spazi circostanti attraverso la trasparenza delle facciate. Un sistema continuo di frangisole ha il compito di modulare la luce all’interno dell’edificio a seconda delle funzioni insediate. L’uso del colore, per la caratterizzazione delle diverse aree ospedaliere, sarà elemento di connotazione e di diversificazione dei fronti.
La nuova organizzazione degli spazi, il trattamento delle facciate, l’uso del colore, l’articolazione del verde tra i corpi ospedalieri e le soluzioni strutturali proposte costituiscono gli strumenti con i quali si è perseguito l’obiettivo della qualità e dell’umanizzazione di tutti gli spazi ospedalieri, siano essi storici o di nuovo impianto.
Il progetto propone un programma di sei FASI di intervento attraverso uno sviluppo modulare delle nuove costruzioni in modo tale da consentire il raggiungimento di obiettivi anche parziali attraverso la realizzazione di ciascuna fase.