STUDIO URBANISTICO PER L'AREA DELLA STAZIONE DI VIGEVANO - MILANO

PRINCIPALI DATI
Superficie del lotto: 25.000mq
Spazi aperti di interesse pubblico: 19.000mq
Aree sistemate a verde: 3.600mq
Auditorium/multisala polifunzionale: 2.500mq
Terziario/residenza: 15.600mq
Coommerciale e connettivo urbano: 9.000mq
Spazi a parcheggio: 1.410mq

CRONOLOGIA
Progettazione: 01/09/2003-31/12/2003

Programma: Si tratta di uno studio urbanistico volto a realizzare la riqualificazione ed il recupero alle funzioni urbane delle aree in dismissione dello scalo merci della stazione di Vigevano. Dette aree verranno a liberarsi nel centro della città in conseguenza della ristrutturazione della linea ferroviaria Milano – Mortara anche attraverso l’abbassamento del piano del ferro (circa ml 3,00) con funzione di struttura per un servizio di mobilità di tipo metropolitano. L’ipotesi esaminata pone quali obiettivi la dotazione infrastrutturale e strutturale di spazi di interesse collettivo, altrimenti difficilmente collocabili entro aree altrettanto centrali, considerando quale irripetibile l’occasione offerta. Lo studio individua pertanto quale asse di impianto generale dell’intervento la direzione coincidente con la linea della ferrovia. L’organizzazione degli spazi si articola a partire da questo asse secondo fasce funzionali parallele tra loro. Sul lato prospiciente il tessuto urbano storico, un nuovo allineamento edificato, destinato ad attività di tipo direzionale senza escludere la residenza, consente di raggiungere la quota del corrispondente tratto di copertura della linea ferroviaria. Successivamente, lo spazio effettivamente soprastante la linea ferroviaria è lasciato prevalentemente libero e sistemato a spazi pubblici aperti. Detto spazio è caratterizzato da un’ampia zona sistemata a piazza di accesso alla nuova stazione ferroviaria e da una nuova costruzione che costituirà polo di riferimento urbano in quanto destinata ad attività comuni quali auditorium, centro congressi o multisala cinematografica. La nuova stazione, il cui corpo principale viene raddoppiato sull’altro lato della linea, è accessibile da tre lati. Il terzo è costituito da un'ampia pensilina che, coprendo la lunghezza totale dei marciapiedi di salita ai treni, si estenderà sino alla quota di sistemazione delle aree di sovrapasso della linea divenendo punto focale e di richiamo per lo spazio aperto antistante l’Auditorium.

In generale il progetto realizza:
- la riconnessione dei tessuti e dei percorsi urbani tra le parti di città separate dalla ferrovia
- la moltiplicazione dei punti di accesso pedonale alle banchine di sbarco-imbarco della linea ferroviaria
- la realizzazione di parcheggi di interscambio in struttura
- il reperimento di aree effettivamente disponibili per lo scambio dei mezzi di trasporto pubblico
- l’utilizzo delle aree liberate dello scalo merci per l’insediamento di attività urbane
- la definizione di un polo di interesse urbano (l’auditorium)