STUDIO DI FATTIBILITÀ NUOVA STAZIONE FERROVIARIA AD ABBIATEGRASSO - MILANO

COMMITTENTE
CeAS S.rl / Italfer
 
PRINCIPALI DATI
Superficie edificio: ~850mq
Superficie area stazione: 4.600mq

CRONOLOGIA
Progettazione: 20/01/2003-13/03/2003
 
Programma: Il progetto consiste nello studio di fattibilità per la trasformazione della fermata ferroviaria di Abbiategrasso e delle aree dimesse a questa circostanti in conseguenza al progetto di razionalizzazione della linea ferroviaria ed al suo parziale interramento nell’ambito urbano della cittadina. Gli obiettivi posti sono quelli di consentire l’integrazione di uno spazio aperto di grande valenza urbana inserendovi le dotazioni necessarie al funzionamento della nuova infrastruttura di collegamento di interesse regionale e provvedendo anche a migliorare, rispetto alla situazione attuale, le sue connessioni con il tessuto urbano. In relazione al raggiungimento di questi obiettivi sono stati individuati: il sito della fermata e le modalità di accesso. Il progetto individua quale asse di impianto generale dell’intervento la direzione ortogonale alla linea della ferrovia passante per via Cristoforo Colombo definendo un nodo baricentrico per i collegamenti, soprattutto pedonali, con questa parte di città. Dall’altra parte della ferrovia, verso il centro, l’allineamento così definito è in asse al piazzale che si viene a formare con il rilascio delle aree dello scalo merci ed anche rispetto all’organizzazione del fronte costruito su viale Gaetano Neri, garantendo anche qui l’ottimizzazione dei percorsi pedonali.
L’organizzazione del progetto prende avvio dalla collocazione di un fabbricato a ponte all’incrocio di questo asse con quello ferroviario e propone attorno alla ferrovia delle aree funzionali disposte su fasce parallele tra loro. Immediatamente a ridosso della trincea ferroviaria è collocata un’aiola continua con andamento a "duna" necessaria a raccordare le differenze di quota e a nascondere la sovrastruttura della linea ferroviaria con una nuova pensilina in prosecuzione dell’aiuola stessa. Immediatamente all’esterno della "duna" verde corre il marciapiede che la fiancheggia, coperto da una pensilina leggera che rende gli accessi ben riconoscibili e protetti.
L’edificio a "ponte" riassume, nel cuore dell’intervento, le funzioni tecnologiche e di collegamento tra le due sponde della trincea ferroviaria. E’ caratterizzato da un’ampia copertura, prevalente rispetto agli altri suoi componenti, sostenuta da quattro gruppi di pilastri circolari inclinati. Al di sotto della copertura sono "appese" scale e passerelle, oltre ai locali per gli impianti tecnici necessari all’esercizio ferroviario.