ACQUARIO DI GENOVA_RIORGANIZZAZIONE DEI PERCORSI DELLA "NAVE ITALIA" CON ALLESTIMENTO, SPAZIO DI RISTORO E BOOKSHOP - GENOVA

Committente: Costa Edutainment S.p.a.
Indirizzo: Area Porto Antico, Ponte Spinola - 16128 Genova
R.U.P.: Ing. Marco Caraveo
Progetto: incaricato a SIBILLASSOCIATI S.r.l.
Località: Complesso di Porto Spinola - Acquario di Genova
Attività: Progetto Preliminare, Definitivo, Esecutivo, Coordinamento della Sicurezza in Fase di Progettazione ed Esecuzione, Direzione dei Lavori
Impresa di costruzione: T. Mariotti (Cantieri Navali)
 
PRINCIPALI DATI
Superficie intervento: ~ 1.200mq
Lunghezza Passarella: ~ 40mt
 
CRONOLOGIA
Progettazione preliminare: 14/03/2011-23/12/2011
Progettazione definitiva: 10/01/2012-12/07/2012
Progettazione esecutiva: 30/07/2012-15/10/2012
Lavori: 06/11/2012-05/07/2013
 
Programma: L’Acquario di Genova costituisce una fortissima attrazione turistica per la città di Genova. In ogni periodo dell’anno la gestione dei flussi di visitatori è sottoposta a picchi di presenze che con il tempo aumentano sempre di più. Inoltre, l’ampliamento del complesso dell’Acquario con l’inserimento di una nuova struttura destinata a delfinario a firma dell’Arch. Renzo Piano, collocata tra lo specifico edifico con le vasche e la Nave Italia, ha comportato la modificazione dei percorsi interni di visita.
L’intervento è limitato alla realizzazione di opere che hanno modificato lo specchio di poppa della nave Italia e comportato lo spostamento del book-shop da un livello all’altro con la modifica del percorso di visita attraverso la realizzazione di una passerella in acciaio che collega tra loro i due principali livelli.
Il progetto prende spunto da un’opera di Alberto Savinio (Fin de tempête-1913) e dalla filosofia ellenica ove i quattro elementi che compongono l’universo sono il fuoco, la terra, l’acqua e l’aria. Attraverso le infinite combinazioni di questi elementi discende la materia e la conseguente molteplicità degli ambienti e delle forme di vita sulla terra che, nei suoi diversi ed infiniti aspetti, la scienza di oggi definisce come biodiversità.
A questa molteplicità ha contribuito in larga parte il “fuoco” con la sua potenza non solo disgregatrice ma anche aggregatrice. Appunto attraverso il fuoco rappresentato dal percorso, volutamente irregolare e di colore rosso, quasi come una fiamma, i visitatori compiono una discesa verso spazi dove attraverso la combinazione degli altri elementi, l’acqua delle vasche, le rocce e l’aria, si possono ammirare vasche con differenti ecosistemi in cui la biodiversità raggiunge i vertici.