IMPIANTO DI DEPURAZIONE E RIQUALIFICAZIONE PAESAGGISTICA A LA SALLE - AOSTA

Committente: Cogeis S.p.a.
Indirizzo: Località Cretaz Boson 13 - 11024 Pontey (AO)
Responsabiole Impresa: Geom. Paolo Perrier
Progetto: SIBILLASSOCIATI S.r.l. (Coordinamento Generale e Tecnico di Progetto; Progetto Definitivo ed Esecutivo Opere Edili, Opere Strutturali e Sistemazioni Paesaggistiche)
Località: Comune La Salle - Valle d’Aosta
Attività: Progetto Definitivo ed Esecutivo
Impresa di costruzione: IVIES S.p.a.

PRINCIPALI DATI
Superficie lotto: ~30.000mq
Superficie coperta: ~2.750mq

CRONOLOGIA
Progettazione definitiva: 02/01/2013-11/03/2013
Progettazione esecutiva: 17/03/2014-31/08/2014

Programma: Si tratta del progetto di un nuovo Impianto di depurazione delle acque reflue urbane a servizio della Comunità Montana Valdigne Mont-Blanc (Comuni di Courmayeur, Pré Saint Didier e La Salle) collocato lungo il corso del torrente Dora in Comune di La Salle (Ao).
Il progetto propone una tipologia edilizia inusuale in Valle d’Aosta con l’obiettivo di un’ottimale ed ideale integrazione delle volumetrie del nuovo impianto nel contesto paesaggistico della valle, avendo come fine il ripristino del sito ed il ricupero ambientale di una cava in disuso così da riuscire a riproporre l’andamento del versante, senza che nulla emerga dal contesto circostante.
La proposta individua un’unica volumetria, una sorta di spazio ipogeo, la cui copertura diventa una sistemazione a verde a ricostituire il versante.
Questa scelta, suggerita dalla particolare posizione del nuovo impianto, ha costituito la priorità negli obiettivi della progettazione, in considerazione delle particolari caratteristiche ambientali, paesaggistiche e socio-economiche di un comprensorio dotato di una forte valenza turistica.
Il nuovo manufatto diviene pertanto un elemento del paesaggio anche attraverso la sua similitudine con la conformazione geologica del Mont Court de Bar ove la copertura sistemata a verde costituisce l’ambiente del prato ed i fronti, resi unitari da un rivestimento di facciata continuo in legno di larice, costituiscono le falesie rocciose generate dalla secolare erosione del Torrente Dora.
Il progetto e l’ambito delimitato dai confini dell’intervento possono essere sinteticamente così nominati in dialetto locale: “la petite parej”.